Patrimonio artistico


Il soggetto non è immediatamente identificabile e non esistono dati precisi per concludere che si tratti di un tema lucchese: il portico con i leoni stilofori risulta infatti una tipologia non attestata in città. E' assai probabile che si tratti di un'immagine di fantasia.

L'opera, della quale si conserva una preziosa descrizione dei primi del secolo, costituisce il laterale sinistro del polittico che Pietro da Talada (detto Maestro di Borsigliana) dipinse per la chiesa di Rocca Soraggio in Alta Garfagnana nel 1463.

Il Piatto in maiolica di Montelupo con la rappresentazione del Crocifisso detto "Il Volto Santo"; un'opera particolarmente significativa per la collezione della Fondazione, poiché l'immagine del Volto Santo, oltre a rappresentare simbolicamente la città di Lucca è anche il marchio della Cassa di Risparmio.

 (olio su tela, cm.78 x 51,7) - Trattasi del modello della pala d'altare eseguita dal Batoni per l'altare del Santo Sepolcro nella cappella della Chiesa della SS.Trinità di Crema, eseguita probabilmente attorno al 1761.

In legno d'ebano in parte dorato, su fondo in stoffa.

Con supporto in legno in stile recente, completo di punzone con l'effigie del Volto Santo.

L'opera è in parte dorata, affissa su croce in legno.

Statua in argento raffigurante S. Francesco d'Assisi eseguita da Giovanni Francesco Chelucci, noto argentiere lucchese, la cui attività risulta documentata nel periodo 1712-1729.

Olio su tela raffigurante un banchetto musicale attribuito al pittore lucchese Pietro Paolini.

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