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LUCCA, LE MURA, L’ARCHEOLOGO. UN NUOVO LIBRO E GLI ULTIMI RITROVAMENTI

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Le mura e il palazzo - Lucca fra Cinquecento e Seicento: un itinerario archeologico, a cura di Giulio Ciampoltrini della Soprintendenza Archeologica della Toscana, è il titolo del libro presentato nell’Auditorium Cappella Guinigi: una puntuale raccolta degli interventi relativi all’incontro di studi tenuto il 4 luglio 2014, sempre in cappella Guinigi, per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della stessa Soprintendenza Archeologica.

Filo conduttore dei contributi è il rapporto fra la città e le Mura, nel ‘lungo secolo’ in cui Lucca si dotò della sua ultima cerchia, fra i primi del Cinquecento e la metà del Seicento. Un tema importante e dibattuto che in questa pubblicazione trova un efficace strumento di divulgazione grazie all’ampio apparato iconografico che, assieme al taglio dei saggi, intende farne un’opera rivolta non esclusivamente agli specialisti.

Le importanti acquisizioni per la storia delle mura medievali e rinascimentali offerte dalla sistematica campagna di scavi condotta per il recupero funzionale della ‘Casa del Boia’ e dell’intero complesso del Baluardo San Salvatore e dai saggi in Piazzale Verdi, infatti, vengono collocate in un “itinerario archeologico” nella Lucca del Cinquecento e Seicento.

In particolare, gli scavi di Piazza Napoleone e di Palazzo Poggi offrono preziose testimonianze archeologiche del rinnovamento urbano che fu realizzato di pari passo con la costruzione delle mura, e della vita quotidiana in città. Il supporto finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è stato risolutivo per il completamento dello studio dei reperti dello scavo della ‘Casa del Boia’ e dei contesti tardorinascimentali illustrati nel volume.

E proprio da questi studi hanno evidenziato come il rapporto fra la città e le sue mura sia stato particolarmente serrato fra Cinquecento e Seicento, ma è anche una costante della storia di Lucca, sulla quale la ricerca archeologica continua a proporre il suo contributo. 

Ricerche e ritrovamenti continuano, favoriti dall’attenzione per le evidenze archeologiche che caratterizza il ciclo di interventi sulle mura avviato nel 2013 dalla collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, Regione Toscana e che continua col cantiere in atto nel Baluardo San Martino, anch'esso teatro di inattese e spettacolari testimonianze della complessa articolazione delle “mura dei Borghi”.

Nella foto: Una fase degli scavi alla Casa del Boia