Nel canto XI del Paradiso, San Francesco non compare direttamente, ma la sua presenza viene evocata attraverso le parole di san Tommaso d’Aquino. L’assenza enfatizza la figura di San Francesco e l’importanza che ebbe per Dante.
Da questa prospettiva prende avvio Un’ignota ricchezza. San Francesco e Dante, secondo appuntamento di Canone in verso 2026, la rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca dedicata al dialogo tra parola e musica, poesia e interpretazione, inserita quest’anno nel programma “Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica”, il calendario di iniziative con cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca celebra nel 2026 la figura e l’eredità culturale di Francesco.
L’incontro è in programma venerdì 8 maggio alle ore 21, nella Chiesa di San Francesco a Lucca, e vede protagonisti Alberto Casadei, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa e tra i maggiori studiosi di Dante, e l’attrice lucchese Matilde Bernardi.
Casadei propone una suggestiva lettura del Canto XI del Paradiso che alterna l’analisi del testo e il suo significato con la recitazione di Matilde Bernardi delle celeberrime terzine, dando voce ad alcuni passaggi del Paradiso e restituendone la densità poetica in una dimensione scenica essenziale, volutamente centrata sulla parola.
Il Comune di Firenze nel 1373 con proprio decreto chiese a Giovanni Boccaccio di leggere e spiegare la Divina Commedia in Orsanmichele a tutti coloro che intendessero partecipare all’ascolto. Una tradizione proseguita per settecento anni sino ad arrivare alle più recenti interpretazioni di Vittorio Gassman e di Carmelo Bene, di Vittorio Sermonti e di Roberto Benigni.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 12 di martedì 5 maggio a QUESTO LINK.
Alberto Casadei ha studiato alla Scuola Normale Superiore ed è ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa. Si occupa di letteratura dal Tre al Cinquecento (Dante, Ariosto, Machiavelli) e di poesia e narrativa contemporanee in prospettiva teorica e comparatistica. Ha pubblicato numerosi studi su Dante e la Divina Commedia, con particolare attenzione ai problemi di composizione e interpretazione del poema. Tra i suoi volumi si segnalano Dante oltre la “Commedia” (il Mulino 2013), Dante: altri accertamenti e punti critici (Franco Angeli 2019), Dante oltre l’allegoria (Longo 2021) e Un poema che diventa sacro. La progettualità e la poetica di Dante (Cesati 2024).
Matilde Bernardi, nata a Lucca nel 1998, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” nel 2021. Si forma tra laboratori e accademia, con esperienze al Teatro del Giglio e al Teatro Studio “Eleonora Duse”. La sua attività si muove tra teatro e performance, con un’attenzione particolare al lavoro sulla parola e sulla dimensione contemporanea della scena.