In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Photolux presenta a Lucca “Francesco. Assisi e il respiro del sacro nella fotografia di Elio Ciol”, una mostra dedicata ai luoghi francescani attraverso lo sguardo di uno dei grandi maestri della fotografia italiana.
Organizzata da Photolux, l’esposizione è stata inserita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell’ambito dell’ampia programmazione dedicata alla figura di San Francesco Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero storia, poesia e musica, che ha caratterizzato tutto il 2026.
La mostra è curata da Enrico Stefanelli e sarà ospitata dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 nella Sala dell’Affresco del Complesso di San Micheletto a Lucca, ed è introdotta da un testo di Michele Smargiassi.
Si tratta di un percorso attraverso 59 fotografie dedicate ad Assisi e ai luoghi legati alla presenza di Francesco. Attraverso il suo sguardo sensibile e contemplativo, Ciol restituisce non soltanto la visione dei monumenti e degli spazi che custodiscono la memoria del Santo, ma soprattutto l’atmosfera e il senso del sacro.
Il rapporto di Elio Ciol con Assisi attraversa quasi settant’anni della sua ricerca fotografica. Fin dalla fine degli anni Cinquanta il fotografo friulano ha rivolto il proprio sguardo alla città di Francesco, tornando nel corso dei decenni a confrontarsi con il suo paesaggio, le architetture, le opere d’arte e quella particolare dimensione di silenzio e spiritualità che ne caratterizza i luoghi. La luce – elemento fondamentale di tutta la sua fotografia – diventa strumento attraverso il quale leggere le pietre, gli affreschi, gli spazi e il paesaggio, restituendo una città nella quale la memoria di Francesco appare ancora profondamente presente.
Un percorso testimoniato da numerose pubblicazioni e progetti espositivi: dal primo volume Assisi, pubblicato nel 1969, all’omonimo libro del 1991, premiato l’anno successivo con il prestigioso Kraszna-Krausz Award di Londra, fino a I silenzi di Assisi e Assisi. La densità del silenzio, progetto espositivo presentato a partire dal 2011 in Italia e all’estero.
«La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – afferma il presidente Massimo Marsili – ha inteso celebrare questo 2026 francescano proponendo un calendario che ha tradotto in una pluralità di espressioni artistiche un unico intento: ricordare Francesco come santo e uomo. Non poteva mancare la testimonianza della fotografia e di conseguenza la collaborazione con una realtà di caratura internazionale come Photolux per individuare in che modo questa forma d’arte potesse raccontarci Francesco. Questa esposizione mostra interamente la capacità dell’artista di definire questa figura attraverso la concretezza dei luoghi. »
«Per raccontare Francesco a ottocento anni dalla sua morte non volevamo limitarci a documentarne i luoghi, ma cercare di restituire quel senso del sacro che ancora oggi vi si respira. La scelta di Elio Ciol nasce da qui: non abbiamo chiesto a un fotografo di interpretare Assisi in occasione di una ricorrenza, ma abbiamo scelto lo sguardo di un autore che con questa città ha costruito un rapporto lungo quasi settant’anni. Le sue fotografie ci mostrano come la memoria di Francesco continui a vivere nelle pietre, negli affreschi e nel paesaggio di Assisi», afferma Enrico Stefanelli, curatore della mostra.
La mostra rappresenta l’appuntamento espositivo presentato da Photolux nel 2026 e si inserisce nell’ambito delle iniziative dedicate all’ottavo centenario della morte di San Francesco.
INFORMAZIONI
Sede: Complesso di San Micheletto, Sala dell’Affresco – Via Elisa, 8 – Lucca
Periodo: 28 novembre 2026 – 6 gennaio 2027
Orari: dal giovedì alla domenica e festivi, ore 10.00–19.00